Hai presente quelle foto dove le modelle sembrano fluttuare senza sforzo, con ogni curva al posto giusto? Spoiler: non si sono svegliate così. Posare è una lingua straniera che va imparata. Non è questione di “essere fotogenici”, è questione di geometria e consapevolezza corporea.
Per una modella Plus Size o Curvy, l’obiettivo non è mai nascondere il corpo, ma disegnarlo con la luce e la prospettiva. Vogliamo creare linee sinuose, non blocchi monolitici. Ecco i 5 trucchi del mestiere che ogni aspirante modella deve conoscere prima di entrare in studio.
La regola d’oro: crea spazio (niente braccia schiacciate!)
Questo è l’errore numero uno. Quando siamo nervose, tendiamo a tenere le braccia incollate ai fianchi.
Il problema: Se schiacci il braccio contro il busto, la carne si appiattisce e il braccio sembrerà otticamente molto più largo di quanto sia in realtà. Inoltre, nascondi il punto vita, trasformando la tua figura in un rettangolo.
La soluzione: Crea dei “triangoli”. Appoggia una mano sul fianco, gioca con i capelli, o semplicemente tieni i gomiti leggermente staccati dal corpo. Questo spazio vuoto tra il braccio e il busto (chiamato negative space) è magico: definisce immediatamente il girovita e alleggerisce la figura.
Il trucco della “S” (sposta il peso)

Mai posare frontalmente con il peso distribuito su entrambe le gambe (a meno che non sia una richiesta specifica per un look book molto statico).
La soluzione: sposta tutto il peso su una gamba sola (solitamente quella posteriore) e lascia l’altra morbida e leggermente piegata.
L’effetto: facendo questo, il tuo fianco “poppa” in fuori naturalmente. Crei una curva a “S” che va dalla spalla al fianco fino al ginocchio. È la posa classica delle statue greche (il contrapposto), ed è la migliore amica delle curve perché esalta la forma a clessidra.
La “tartaruga”: Jawline definita in un secondo

Sembrerà strano da leggere, ma provalo allo specchio. Una delle paure più comuni è il doppio mento quando si ride o si guarda in basso.
La soluzione: porta la fronte leggermente in avanti e verso il basso (come una tartaruga che esce dal guscio).
L’effetto: anche se la sensazione fisica è innaturale, in camera questo movimento tende la pelle del collo e definisce la linea della mascella in modo incredibile. Attenzione a non esagerare per non sembrare rigida!
Gambe infinite: incrocia e allunga

Se stai scattando a figura intera, le gambe sono protagoniste.
La soluzione: incrociare le gambe è un classico per un motivo: assottiglia la linea dei fianchi e crea dinamismo. Se non vuoi incrociare, prova a portare una gamba avanti, puntando il piede verso la fotocamera (estendendo la caviglia).
Pro Tip: se sei seduta, non appoggiarti mai completamente sulla sedia “spanciandoti”. Siediti sul bordo, schiena dritta e gambe allungate in diagonale rispetto all’obiettivo. Guadagnerai 10 cm ottici di altezza.
Mani morbide

Le mani possono rovinare una foto perfetta. Se sono rigide, a pugno o con le dita tese (“a paletta”), distraggono l’attenzione.
La soluzione: Le mani devono essere rilassate, come quelle di una ballerina classica. Le dita devono seguire linee morbide. Se ti tocchi il viso o il collo, fallo con delicatezza estrema, sfiorando appena la pelle senza premere (altrimenti deformi il viso).
Infine ti offro la possibilità di prende ispirazioni dai libri boudoir che ti consiglio e spiego in questo articolo.
Un ultimo consiglio “bonus”
Non smettere mai di muoverti.
Il “Posing” non è fare la statua. È un flusso continuo. Tra uno scatto e l’altro del fotografo (click… click…), cambia leggermente qualcosa: inclina la testa, muovi una spalla, cambia l’espressione della bocca. Questo dà al fotografo varietà e ti aiuta a non irrigidirti.
Ricorda: lo specchio è il tuo migliore alleato per fare pratica. Mettiti la tua playlist preferita, chiuditi in camera e prova queste pose finché non ti verranno naturali e provati l’abbigliamento che intendi indossare. Quando arriverai sul set, il tuo corpo saprà già cosa fare!



